lunedì 12 settembre 2011

Porte Scorrevoli per la casa

Una porta scorrevole è molto di più di un semplice oggetto per delimitare gli ambienti è una vera e propria opera di design che arreda e valorizza gli interni della propria casa.

Ma quando è opportuno installare una porta scorrevole?

Verso quale tipologia orientarsi: quelle a scomparsa, esterno muro o soffietto? E i materiali? Se lo spazio della vostra casa è molto ridotto, le porte scorrevoli a scomparsa rappresentano una soluzione ottimale.

I modelli a scomparsa sono predisposti per scorrere all’interno del muro, attraverso un binario e un telaio. Oltre alla loro praticità risultano anche molto belle. E’ possibile optare per materiali molto diversi tra di loro: legno, vetro o alluminio. La porta scorrevole diventa così un elemento centrale della casa: un oggetto decorativo che valorizza l’ambiente. Questo tipo di porte, proprio perché richiedono opere di muratura e devono essere costruite su misura, si rivelano abbastanza costose.

Per spendere di meno ed ovviare ai noti problemi di spazio delle abitazioni moderne allora è possibile scegliere altri tipi di porte che assolvono la stessa funzione di quelle a scomparsa. Le porte a soffietto sono le più utilizzate da chi ha l’esigenza di delimitare stanze molto piccole. Sono anche definite porte pieghevoli perché si “piegano” su sé stesse quando si chiudono. Sono formate da piccole stecche, di vari materiali, unite tra di loro che si appacchettano all’atto della chiusura. Oltre ai classici modelli, disponibili anche in plastica, ci sono anche in legno, composte da pannelli più larghi. La praticità di queste porte scorrevoli è inimitabile ed hanno il vantaggio di costare poco rispetto a quelle a scomparsa. Se la casa da arredare è invece abbastanza grande è possibile installare le porte scorrevoli esterno muro. Questo tipo di porte occupano però tutta la parete, in quanto è lì che viene ospitato il binario di scorrimento. Sono meno costose delle porte a scomparsa ma esteticamente meno attraenti.

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