giovedì 19 gennaio 2012

Piatti Doccia, come scegliere il materiale più adatto

I piatti Doccia in commercio possono essere di diversi materiali:


Piatti Doccia in ceramica è uno dei materiali più usati nel settore. Si tratta di un materiale che indurisce dopo la cottura e che permette di plasmarlo in diversi utilizzi, soprattutto all’interno di un bagno dove, appunto. La maggior parte dei prodotti è costruito con la ceramica.


L’acrilico è un derivato del petrolio e costa maggiormente rispetto alla ceramica. E’ più leggero e di minor spessore. Ultimamente, però, ha riscontrato difetti non trascurabili: al peso della persona che entra in doccia il piatto si inarca rompendo le giunture e permettendo quindi all’acqua di filtrare causando probabili danni.


Il Corian è stato inventato e prodotto dalla ditta Dupont. Si tratta di un materiale innovativo per superfici di arredamento che offre superiori prestazioni e grande versatilità progettuale. Disponibile in oltre cento colori si integra bene con altri materiali come piastrelle, acciaio, legno, granito e vetro. In alcuni modelli presenta una pedana in teak.


L’acciao inox è spesso utilizzato in cucina. La maggior parte dei lavelli infatti è in acciaio inox, e non solo. In bagno è un assoluta novità. Il piatto doccia in acciaio inox si presenta a filo del pavimento. Minimale e leggero rende le sue forme essenziali dal carattere forte e deciso. Da una nuova linea di design nei futuri sistemi di arredo per la stanza del bagno.


Il cristalplant è un composto plastico duttile e resistente, miscelato con materiale inerte. Il piatto doccia è rinforzato e per l’installazione richiede una superficie piana ed omogenea.


Il porcellanato gres è spesso utilizzato per la produzione di piastrelle e meno per i piatti doccia. Nonostante tutto risulta un efficiente materiale anche per la progettazione di una doccia in quanto presenta qualità di robustezza, impermeabilità e di longevità.


Il marmo è uno dei materiali forse più antichi. Estratto dalle cave, il marmo subisce tecniche di lavorazione che gli regalano un grande pregio. Proprio per questo veniva utilizzato spesso dalle famiglie agiate. Oggi è un materiale utilizzato principalmente per la pavimentazione, ma ci sono ditte che progettano, con questo materiale, anche piatti doccia. Il risultato è ottimo: resistenza, funzionalità ed eleganza.

I piatti doccia possono, poi, essere quadrati, rettangolari od angolari a seconda della progettazione del proprio bagno. Spesso chi sostituisce una vecchia vasca per introdurre nel bagno una doccia si affida ad un bel piatto doccia grande preferendo quindi quello rettangolare; chi ha poco spazio nel bagno o vuole avere sia la vasca che la doccia preferisce invece il piatto doccia angolare lasciando, così, spazio agli altri sanitari. Sicuramente quello maggiormente utilizzato è quello quadrato.


Solitamente le grandezze di questi piatti doccia sono standardizzati, ma alcune ditte e, soprattutto, con alcuni materiali si fabbricano anche forme e dimensioni differenti da quelle normalmente messe in commercio.


Anche i colori dei piatti doccia possono essere diversi. Il bianco è sicuramente il colore che predilige in tutti i sanitari e soprattutto in quelli in ceramica, ma in commercio si possono trovare anche piatti doccia colorati delle tinte più varie; da un rosso acceso ad un verde acido, il tutto correlato con graffi antiscivolo incisi sul piatto.

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