lunedì 17 settembre 2012

Arredamento e trasporti

Arredare casa per noi tutti italiani spesso è una passione, un hobby da condividere con tutta la famiglia. Ma capita spesso che la vita ci porta a sopportare alcune situazioni dove ci vediamo costretti a difendere il nostro parco mobili, quando? In caso di trasporti internazionali o nazionali, in caso di ristrutturazioni case o in caso di rifacimento degli interni della casa. Come ci si deve comportare? Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a professionisti del settore, soprattutto in caso di trasporti internazionali.

Quando si affronta un trasporto a lungo raggio e soprattutto se si esce dalla "zona Schengen" bisogna avere a che fare con tutta una burocrazia che può rendervi il vostro trasporto veramente noioso. La tabella rettangolare di colore azzurro che si vede sul retro di alcuni automezzi pesanti (e da cui è appunto nato il sinonimo errato camion=TIR) ha solamente il significato che tale automezzo è fornito di un particolare documento, il Carnet TIR. Quest'ultimo viene rilasciato al trasportatore (che ne ha fatto specifica richiesta e che ha fornito delle garanzie economiche per ottenerlo) che si impegna, di fronte a tutte le autorità preposte ai controlli, ad effettuare un regolare trasporto di merce tra una nazione A ed una nazione B (entrambe nazioni che hanno sottoscritto l'accordo TIR a livello internazionale e che sono ancora soggette a controlli doganali). Dovete quindi affrontare tutta questa burocrazia, ma sicuramente a fronte di questo stress ne guadagnerete molto in fattore economico, per un trasporto del genere un'azienda professionista può chiedervi delle cifre veramente considerevoli.

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